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Come guadagnare 1000 euro al mese con un blog ?

Guadagnare 1000 euro al mese con un blog

Tabella dei Contenuti

Il blog è un ottimo modo per esprimere se stessi e guadagnare qualche soldo extra. Ma sapevi che è possibile guadagnare 1000 euro al mese con un blog? E anche molto di più, a volte! Certo, raggiungere cifre importanti non è proprio semplice e richiede molto lavoro… ma è comunque possibile.

In questo post ti spiegheremo i metodi più diffusi per monetizzare un blog. Ma facciamo un passo indietro per avere una panoramica completa di quali sono i passaggi fondamentali per arrivare a guadagnare 1000 euro al mese con un blog.

Fase 1: Scegliere la nicchia ideale

Scegliere nicchia ideale

Prima di iniziare a scrivere sul blog, devi decidere una nicchia. Scegli qualcosa che ti appassioni e che abbia un pubblico. Non vorrai scrivere di qualcosa che non interessa a nessuno: non ti aiuterà a guadagnare! Cerca argomenti di tendenza o popolari tra il tuo pubblico di riferimento. Una volta scelta la tua nicchia, tieni presente che dovrai essere in grado di creare contenuti che si rivolgano direttamente a loro. Se il tuo scopo è quello di monetizzare, assicurati anche che la tua nicchia abbia un discreto valore economico, altrimenti rischi di avere davvero poco ritorno. Un modo per effettuare questo controllo è verificare il CPC (costo per clic) delle principali parole chiave di una nicchia. Maggiore il CPC, maggiore sarà il valore economico della nicchia e viceversa.

Fase 1 (e mezzo): Come monetizzare?

Oltra a scegliere la nicchia “ideale”, c’è un’altra cosa che dovresti avere ben chiaro sin da subito, sopratutto se il tuo obiettivo è quello di arrivare a guadagnare 1000 euro al mese con un blog.

Quando arriverà il momento, come intendi monetizzare il blog?

Ecco i modi principali per monetizzare un blog:

  • vendita di servizi o prodotti
  • circuiti pubblicitari PPC
  • programmi di affiliazione
  • vendita spazi banner o altre tipologie di inserzioni pubblicitarie
  • vendita guest post

Puoi decidere di utilizzare solo alcune di queste strategie di monetizzazione, come puoi scegliere di sfruttarle tutte. Inoltre, cerca di capire su cosa vuoi puntare maggiormente: l’offerta di servizi professionali? L’affiliazione? I guest post?

Chiarisciti bene le idee prima di procedere con la realizzazione del blog e la creazione dei contenuti. In base a queste scelte, infatti, sia la struttura del sito che l’impostazione dei contenuti potrebbero variare sensibilmente.

Fase 2: Realizzare il blog

Sulla realizzazione del blog ci sarebbe tanto da dire, come del resto per ciascuna delle fasi qui elencate. Il nostro obiettivo è però di sintetizzare i punti salienti e fornire una panoramica degli step essenziali per arrivare a guadagnare 1000 euro al mese con un blog. Per questo motivo, non spiegheremo di seguito i dettagli tecnici per realizzare un blog, limitandoci a considerare gli strumenti da utilizzare e quello che dovrebbe essere il risultato finale.

Strumenti per la realizzazione del blog

Innanzitutto, Il grande vantaggio rispetto al passato è che oggi non occorre più essere abili “smanettoni” o esperti di codice. Grazie a piattaforme come WordPress è possibile creare un blog da zero in una giornata (e anche meno).

Infatti, utilizzando WordPress è possibile utilizzare modelli preimpostati che ti consentono di avere online un sito completo nel giro di pochi clic. Su ThemeForest, ad esempio, puoi trovare un’infinità di template perfetti sia per blog amatoriali che blog professionali.

Anche un plugin come Elementor rappresenta una valida opzione per realizzare un blog moderno, accattivante e completamente personalizzato, il tutto in tempi piuttosto brevi.

Realizzare blog con WordPress

Il risultato finale di creazione del blog

Ci sono alcuni “ingredienti” di cui un blog di successo non può proprio fare a meno.

  • un buon sistema di gestione dei contenuti (CMS), come ad esempio WordPress: sicuro, semplice e con una buona predisposizione per la SEO
  • una struttura ordinata e chiara, una navigazione immediata e un design moderno e responsive
  • uno o più elementi distintivi e facilmente riconoscibili: un nome o un logo originale, particolari abbinamenti di colore o elementi grafici unici.

Se il blog realizzato soddisfa questi criteri, è già un buon inizio. Detto questo, non occorre che il blog sia da subito perfetto. Cosa significa? In un blog ci sono molti più aspetti da perfezionare di quello che si può credere all’inizio. Quindi, una volta online, l’importante è che nel complesso sia ben curato ma è probabile che qualcosa, specialmente all’inizio, ti sfugga. In tal caso, non disperarti… avrai modo di perfezionarlo nel tempo!

Fase 3: Creare contenuti che rispondano a domande specifiche

Questo è un po’ il punto chiave della risposta alla domanda “Come guadagnare 1000 euro al mese con un blog?”. Sia chiaro, tutte le fasi qui elencate hanno la loro importanza e contribuiscono in modo rilevante al raggiungimento dell’obiettivo. Tuttavia, se gli articoli del tuo blog non saranno “costruiti” e pensati sulla base di ciò che le persone cercano e chiedono, ti sarà quasi impossibile generare traffico e quindi ti mancheranno i presupposti per monetizzare il blog.

Rispondere alle domande del pubblico

Dunque, come fare?

Per fornire le risposte giuste, hai bisogno di conoscere le domande esatte che pone il tuo pubblico. Il modo migliore per reperire questo tipo di informazione è utilizzare strumenti di analisi SEO come SemRush, SeoZoom o simili. Questi tool ti permettono infatti di analizzare in dettaglio le query che gli utenti effettuano sui motori di ricerca. Per ciascuna chiave di ricerca (o keyword), avrai ha disposizione informazioni essenziali come:

  • il numero di ricerche totali effettuate ogni mese (volume di ricerca)
  • il livello di difficoltà / competizione relativo al posizionamento tra i primi risultati (keyword difficult)
  • il prezzo che gli inserzionisti sono disposti a pagare la keyword (CPC)
  • il trend di ricerche durante l’arco dell’anno
  • il numero totale di risultati nella ricerca organica

Effettuare questa analisi è fondamentale per sapere dove concentrare gli sforzi durante la fase di creazione di contenuti per il blog. In particolare, è necessario per individuare gli argomenti che maggiormente interessano il tuo pubblico e le parole chiave su cui ottimizzare gli articoli del blog.

Se inizi a scrivere articoli basandoti su ciò che pensi potrebbe interessare al tuo pubblico, sei completamente fuori strada. Nel momento in cui inizi a scrivere un articolo, devi già avere la certezza che stai rispondendo a una domanda per cui le persone della tua nicchia stanno cercando risposte. Meglio ancora se queste persone sono tante (alto volume di ricerca), se in pochi o nessuno sta rispondendo a questa domanda (bassa keyword difficult e pochi risultati nella ricerca organica) e, magari, ha anche un buon rendimento (alto CPC).

Fase 4: Ottimizzazione (SEO)

Hai trovato la tua nicchia ideale (fase 1), hai realizzato con cura un sito web su cui ospitare il tuo blog (fase 2) e hai iniziato a creare contenuti che rispondono alle domande del tuo pubblico (fase 3).

Sei davvero a buon punto per arrivare a monetizzare il blog. Ma c’è ancora un importante aspetto che non puoi tralasciare: la Search Engine Optimization (SEO), ovvero l’ottimizzazione del blog per i motori di ricerca.

A questo punto, se non sai nulla o quasi di SEO, potresti scoraggiarti pensando di non essere in grado di gestire questa fase in autonomia. Prima di perderti d’animo, però, continua a leggere.

Analisi SEO

Per migliorare la SEO del blog devi concentrarti principalmente su due aspetti:

  1. ottimizzazione generale del blog e dei contenuti
  2. acquisizione di backlink da altri siti web

Ottimizzazione del blog e dei contenuti

Se finora hai seguito con cura tutte le fasi, non puoi permetterti di “cadere” proprio sulla parte tecnica. Se non sai neanche da dove partire per ottimizzare un sito per i motori di ricerca, ti consigliamo di seguire un corso SEO, in modo da avere almeno una conoscenza di base su questo argomento.

Inoltre, per aiutarti ad apportare tutti (o quasi) i miglioramenti SEO sui contenuti del blog esistono fantastici plugin per WordPress, come ad esempio Yoast SEO. Questi tool facilitano molto il lavoro di ottimizzazione, indicandoti gli interventi necessari affinché i contenuti di una pagina, di un articolo o di intere sezioni del sito siano ottimizzate al meglio.

Anche piattaforme di analisi SEO (come SemRush o SeoZoom) rappresentano un valido supporto per l’ottimizzazione di un blog. Effettuando ad esempio un Site Audit su uno di questi tool, è possibile scoprire tutte le problematiche e gli interventi necessari per aumentare il livello di ottimizzazione.

Acquisizione backlink

L’acquisizione di backlink è generalmente la parte un po’ più complicata della SEO, in quanto non puoi averne il pieno controllo. Ricevere in modo naturale link al proprio sito da altri siti non è semplice. Occorrono articoli davvero eccezionali e, comunque, a volte neanche questo è sufficiente.

I blogger, le aziende e in generale i proprietari dei siti, tendono a linkare siti piuttosto autoritari (con un punteggio medio-alto di Domain Authority). Quindi, un blog appena nato e con basso DA, difficilmente sarà preso in considerazione per un backlink. E qui si ha il classico gatto che si morde la coda: per aumentare il punteggio di autorità del sito, ti serve un sito con un alto punteggio di autorità.

L’alternativa (che ovviamente richiede un investimento economico) è quella di alimentare questo processo in modo un po’ artificiale (almeno per i primi tempi). In che modo? Attraverso l’acquisto di guest post su altri siti. A questo proposito tornano utili siti come WhitePress, Rankister o Yuppi in cui è possibile trovare un’ampia selezione di siti web di ogni settore e genere sui quali pubblicare guest post a pagamento.

E ancora, piattaforme come SemRush o Ahrefs sono indispensabili per l’analisi del profilo backlink di un sito web. Prendi quindi in considerazione l’idea di seguire anche un corso dedicato all’attività di link building.

Fase 5: Promuovere il blog

L’ottimizzazione del blog è fondamentale per gettare le basi di crescita del blog nel medio-lungo periodo. Tuttavia, oltre alla SEO, ci sono anche altre strategie che puoi sfruttare per arrivare a guadagnare 1000 euro al mese con un blog.

Quindi, una volta che il tuo blog è attivo e funzionante, inizia subito a farti conoscere. I social media sono uno dei diversi modi per promuovere il tuo blog e portare traffico verso di esso. Pubblica regolarmente sui social media come Twitter, Facebook, Instagram e LinkedIn in modo che le persone sappiano del tuo blog e lo seguano regolarmente.

Cerca di promuovere il blog in ogni modo possibile. Ecco di seguito alcuni spunti.

Promuovere il blog

Altre idee per promuovere il blog

  • crea contenuti condivisibili
  • contatta e condividi i tuoi articoli con altri blogger
  • crea una mailing list e sfrutta il potere delle newsletter
  • partecipa alle community online e fai sapere dell’esistenza del tuo blog
  • organizza un contest o un omaggio
  • invia il tuo blog alle migliori directory generaliste o di settore

Fase 6: Monetizzare il blog

Finalmente, dopo un bel po’ di lavoro, inizi ad avere un numero abbastanza consistente di visite. È arrivato il momento di monetizzare il blog! Sì, ma come fare??

Guadagnare 1000 euro al mese con un blog: monetizzare

Come abbiamo visto all’inizio, ci sono diversi modi per monetizzare. Comunque, per arrivare a guadagnare 1000 euro al mese con un blog, è molto probabile che dovrai sfruttarli quasi tutti:

  • offri servizi relativi alla tua attività professionale (ovviamente se coincide con quella del blog; se ad esempio sei un consulente finanziario e il tuo blog parla di cucina e ricette, avrai ben poco da offrire!)
  • iscriviti a un circuito pubblicitario (come Google AdSense, Moneytizer, ecc.)
  • aderisci a uno o più (non troppi però!) programmi di affiliazione idonei per la tua nicchia (ad esempio ThemeForest ed Elementor se relativa al web, Binance se relativa alle criptovalute, Udemy se relativa ai corsi, ecc.)
  • proponi la vendita di banner o altri spazi pubblicitari nei forum o siti dedicati a tale scopo
  • offri il servizio di guest post a pagamento (articoli sponsorizzati) sul tuo blog (utilizza forum o siti come WhitePress e Rankister per farti trovare dagli inserzionisti).

Cerca di bilanciare bene le varie tipolgie di monetizzazione, in modo che strategie di monetizzazione secondarie non cannibalizzino la strategia primaria. Se ad esempio punti principalmente all’offerta di qualche tuo servizio, evita di riempire le pagine di banner AdSense che distoglieranno l’attenzione dei tuoi utenti e li porteranno fuori dal tuo blog.

Guadagnare 1000 euro al mese con un blog: in sintesi

Prima di arrivare a guadagnare 1000 euro al mese con un blog, è necessario raggiungere diversi traguardi. A differenza di quello che si può pensare, il blogging è un vero e proprio lavoro che richiede tempo, impegno e competenze.

Inizia col scegliere l’argomento giusto per te e i tuoi obiettivi. Chiarisciti subito in che modo intendi monetizzare il blog. Utilizza un CMS affidabile come WordPress, plugin potenti e versatili come Elementor per la realizzazione di un blog moderno e professionale e un cloud hosting veloce e performante come Cloudways. Cerca di capire cosa chiedono gli utenti a cui ti rivolgerai e crea contenuti che rispondano con precisione alle loro domande.

Ottimizza il blog per i motori di ricerca in modo scupoloso, valutando anche l’idea di seguire un corso SEO per approfondire le tue conoscenze sull’argomento. Oltre alla SEO, cerca anche altri modi per promuovere e far conoscere il blog, sfruttando ad esempio i social media. Infine, metti in atto le tue strategie di monetizzazione e cerca di perfezionarle col tempo in base ai risultati ottenuti.

Buon blogging!

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